Come leggere la scheda tecnica di un robot umanoide
Gradi di libertà, payload, autonomia, peso: quattro numeri che sembrano confrontabili e non lo sono. Cosa significano davvero, con esempi dai dodici robot del nostro database.
Le schede tecniche dei robot umanoidi hanno un problema: usano le stesse parole per misurare cose diverse. Due robot possono dichiarare «20 gradi di libertà» ed essere macchine incomparabili; due possono dichiarare «payload 5 kg» e intendere due prove diverse.
Questa guida spiega i quattro numeri che contano davvero, con esempi reali presi dalle dodici schede del nostro database. Se cerchi la definizione secca di un termine, sta nel glossario; qui si parla di come confrontarli senza farsi ingannare.
Gradi di libertà: contare i giunti non dice l'abilità
Un grado di libertà è un movimento indipendente: una spalla che ruota, un dito che si piega. Più gradi di libertà, più movimenti possibili.
Il numero totale, però, dice poco da solo. Guarda la distanza fra questi:
| Robot | Gradi di libertà totali | Per mano |
|---|---|---|
| XPeng IRON | 82 | 22 |
| 1X NEO | 75 | 22 |
| NEURA 4NE-1 | 55 | 12 |
| Unitree G1 | 23 | — |
| ZEALS D1 | 21 | 1 |
| Unitree R1 | 20 | — |
ZEALS D1 ha 21 gradi di libertà in tutto e uno solo per mano. Non è una macchina scadente: è una macchina con una pinza, progettata per afferrare e trasportare in un ospedale, dove serve presa sicura e non destrezza fine. 1X NEO ne ha 22 per mano, perché deve manipolare oggetti domestici.
Due letture pratiche:
- Dove stanno i gradi di libertà conta più di quanti sono. Venti giunti nelle gambe fanno un robot che cammina; venti nelle mani fanno un robot che manipola. Sono progetti diversi.
- Il perimetro del conteggio cambia il numero. 1X dichiara 22 gradi di libertà per la mano (dita e palmo) e 25 includendo il polso. Nessuno dei due è sbagliato: cambia cosa si sta contando. Quando i numeri di due produttori differiscono di poco, spesso è questo.
Payload: la parola più ambigua di tutte
«Payload» dovrebbe dire quanto peso il robot può maneggiare. In pratica indica almeno tre grandezze diverse, e i produttori non usano la stessa.
1X NEO è l'esempio più chiaro, perché dichiara tutte e tre: 70 kg di capacità di sollevamento, 25 kg di payload in braccio, 8 kg di payload alla mano. Un fattore quasi nove fra il primo e il terzo numero, sullo stesso robot.
Se un produttore ne dichiara uno solo, non sai quale sia. Nel nostro database i valori vanno dai 2 kg di Unitree G1 e R1 ai 25 kg di Apollo e NEO — ma Digit dichiara «35 pound carrying capacity», cioè quanto può trasportare camminando, che è un'altra prova ancora.
Come leggerlo. Chiediti sempre: sollevare da terra una volta, o tenere in mano mentre cammina, o portare per otto ore? Sono tre numeri diversi, e per un uso domestico quello che conta è il terzo.
Autonomia: quattro ore non sono quattro ore
L'autonomia dichiarata varia da 1 ora (Unitree R1) a 8 ore (RoBee, ZEALS D1). Ma la cifra è quasi sempre priva del contesto che la rende utile:
- A fare cosa? Un robot fermo che conversa consuma una frazione di un robot che cammina con un carico. Nessuna delle schede dichiara il profilo di utilizzo su cui è misurata l'autonomia.
- Con quale batteria? Apptronik dichiara per Apollo «quattro ore per batteria, sostituibile a caldo». Il robot può lavorare tutto il giorno; è la batteria che dura quattro ore. È un'informazione diversa da «autonomia 4 ore» e cambia l'uso reale.
- Quanto tempo per ricaricare? 1X dichiara per NEO circa 6 minuti di ricarica per ogni ora di autonomia. Senza questo numero, l'autonomia non basta a capire quanto il robot sia effettivamente disponibile.
Statura e peso: il peso parla di sicurezza, non di taglia
Sembrano i due numeri più innocui, e sono quelli che dicono più cose sul progetto.
| Robot | Statura | Peso |
|---|---|---|
| 1X NEO | 168 cm | 30 kg |
| Unitree G1 | 132 cm | 35 kg |
| Figure 03 | 173 cm | 61 kg |
| Agility Digit | 175 cm | 64,8 kg |
| ZEALS D1 | 159 cm | 110 kg |
ZEALS D1 è il più basso e il più pesante, quasi quattro volte NEO: ha una base a ruote zavorrata, perché deve sollevare persone senza ribaltarsi. 1X NEO pesa 30 kg su 168 cm e ha un corpo morbido, perché deve stare in una casa con delle persone.
Il rapporto fra statura e peso è quindi una firma progettuale: leggero significa progettato per stare vicino alle persone; pesante significa progettato per fare forza. Per un uso domestico, un umanoide bipede da 70 kg che cade addosso a qualcuno è un problema diverso da uno da 30.
I numeri che quasi nessuno pubblica
Un consiglio che vale più di tutti i precedenti: guarda cosa manca.
Nel nostro database, delle dodici schede, quattro non hanno nessun prezzo pubblicato dal produttore, e su molte mancano statura, peso o gradi di libertà. Tesla non pubblica nessuna specifica di Optimus. XPeng dichiara 82 gradi di libertà e 3.000 TOPS di potenza di calcolo, ma non statura, peso, carico né autonomia.
Non è un caso, ed è un'informazione: un produttore che pubblica una scheda tecnica completa e firmata si espone a essere verificato. Chi pubblica solo i numeri spettacolari — la potenza di calcolo, i gradi di libertà — ha scelto quali.
Per questo, su ogni campo delle nostre schede, c'è un'etichetta che dice da dove viene il dato: ufficiale se sta su una fonte del produttore, fonte terza se lo riporta la stampa specializzata, da confermare se non l'abbiamo ancora riscontrato, non pubblicato dal produttore se nessuno lo dichiara. L'ultima etichetta è quella che compare più spesso, e dice qualcosa sul settore.
In pratica, per confrontare due robot
- Verifica che i due numeri misurino la stessa cosa — soprattutto per payload e gradi di libertà.
- Guarda dove sono i gradi di libertà, non quanti sono.
- Diffida di un'autonomia senza profilo d'uso e cerca il tempo di ricarica.
- Leggi statura e peso insieme: dicono per cosa è stato progettato.
- Conta le caselle vuote. Una scheda con pochi numeri e tanti annunci è un progetto, non un prodotto.
Il comparatore fa questo lavoro su due o più robot alla volta, e quando due valori non sono confrontabili — valute diverse, dati non confermati — lo dice invece di fare la sottrazione.
Fonti
- 1X — specifiche di NEO e delle mani fonte primaria
- Figure — pagina di prodotto con le specifiche di Figure 03 fonte primaria
- Agility Robotics — pagina di prodotto Digit fonte primaria
- NEURA Robotics — pagina di prodotto 4NE1 fonte primaria
Accanto a ogni fonte indichiamo la sua natura: «fonte primaria» significa produttore, documento ufficiale o autore del dato; «stampa» un resoconto giornalistico; «media di Stato cinese» un organo controllato dallo Stato, il cui contenuto va pesato come tale; «blog/forum» una fonte non redazionale.